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Di cosa si è parlato alla Web Reevolution

E’ passata una settimana dalla partecipazione di ObiettivoTre alla seconda edizione della Web Reevolution ed è tempo di bilanci.

Per me era la prima “web reevolution” è stata una bella esperienza che ripeterò: atmosfera giovane e accogliente, interventi stimolanti e l’occasione di incontrare tante persone conosciute sul web.

ObiettivoTre si è fatto in “due” per seguire il programma costituito da ben 30 interventi e con Ylenia Caioli programma alla mano ci siamo divisi quelli da seguire (nel prossimo post troverete la “sua” web reevolution).  Nonostante l’accurata divisione abbiamo, comunque, dovuto rinunciare a diversi speech interessanti. 🙁

Il primo intervento è stato, per me, quello più ricco di suggestioni perché ha preso in esame un’evoluzione di Google di cui si parla da tempo. Paolo Dello Vicario ha affrontato, infatti, il tema dell‘Author Rank una delle nuove metriche di valutazione di Google.

Google è affamato di contenuti originali e li premia, penalizzando, lo sappiamo, duplicazioni e “past and copy”. Per raffinare la classificazione Google ha pensato di concentrare la sua attenzione su chi scrive il contenuto.

Obiettivo: capire quanto è autorevole l’autore che scrive e farlo salire nelle SERP per offrire all’utente risultati di qualità. Più l’autore avrà connessioni sul web e sarà influente e meglio posizionerà sul motore di ricerca il suo lavoro.

Al di là di come funzionerà l’Agent-Author Rank per noi è importante sapere che per ottenere benefici a livello di posizionamento dei propri post bisogna iniziare a diventare autorevoli e farsi notare agli occhi di Google.

Il brevetto non è ancora attivo ma questo sarà il trend e suggerisce Paolo Dello Vicario bisogna attrezzarsi in tempo. Come fare? Ci sono alcune cose da fare subito:

– Non trascurare Google Plus e collegare i contenuti al profilo che abbiamo su questo social (se non abbiamo un profilo G+ apriamocelo)

– Il meccanismo dell’Author Rank premierà l’interazione sui social, ma anche la specializzazione. Scrivere spesso su un determinato tema è il modo migliore per accreditarsi in quell’ambito.

Vedere nel risultato della SERP la foto dell’autore, attira l’attenzione e la presenza o meno della foto dell’autore può orientare la scelta dell’utente. Fate voi stessi una prova tra i vari risultati di una SERP. Insomma “metterci la faccia” spinge già un contenuto, secondo Dello Vicario.

Arturo Salerno ha portato alla WebReevolution un interessante “case study”: il lavoro realizzato per promuovere la Sila, welikesila. La sfida era raccontare la Sila, uno dei boschi più antichi d’Italia, usando l’arte del racconto con immagini, storie, e personaggi capaci di coinvolgere ed emozionare l’utente e far crescere intorno alla Sila una comunità. Secondo me ci sono riusciti; mi è venuta voglia di conoscere questi paesaggi verdissimi e millenari e di organizzarci una vacanza. Dateci un occhio e fatemi sapere.

Ho fatto un salto anche nella sala più tecnica dedicata ad “Analisi e Strumenti”, dove Gualtiero Santucci con spiegazioni molto chiare – anche per i meno smanettoni, come me – ha fornito una serie di indicazioni utili per rendere più sicuro un sito realizzato con wordpress.

Se avete già un sito wordpress, meglio ancora se ci state pensando a realizzarlo con questo CMS, ponete attenzione ai temi che scegliete in particolare a quelli gratuiti. Molti hanno del codice nascosto – anche se non è sempre detto che quel codice abbia malware – ed è  bene stare in guardia. Esiste un plugin per valutare la sicurezza di un tema wordpress: si chiama Tac. Non lo conoscevo e ringrazio Santucci per la segnalazione.

Altro consiglio è quello di disattivare sul nostro tema  plug-in che non utilizziamo. Come è importante aggiornare sempre tema ed i plugin. Per difendersi dagli attacchi il miglior plug in per wordpress rimane per Santucci, Better wp-security.

Per capire velocemente se il contenuto è ben ottimizzato si può installare il plug in Seo Pressor.

Interessante anche l’intervento di Luca Bove dedicato alla negative seo: tutte le azioni che mirano a danneggiare il nostro sito web e come difendersi. Per Bove la “negative seo” è sopravvalutata ma esiste comunque la possibilità che concorrenti possano minare la nostra presenza sui motori di ricerca. Sfruttando ad esempio i nuovi aggiornamenti di Google. Negli Usa sono in aumento in modo esponenziale le richieste a Google di rimozioni di contenuti per violazioni del copyright. 

Molta “negative seo” è frutto però di nostre cattive azioni come l’acquisto in quantità di link di bassa qualità o la duplicazione della pagine del siti e quindi sempre buona cosa controllare il lavoro fatto dai webmaster sul nostro blog o sito perché non abbia ricadute negative in ambito Seo.

L’ultimo intervento della giornata –  poi è scattata la fuga verso il treno –  è stato quello di Marco Quadrella sulla Web Analytics applicata ad un progetto web. Capita che un progetto web non funzioni e la colpa viene addossata ad una cattiva gestione della Seo; in realtà, dice Quadrella, spesso è lo stesso progetto a non essere stato stato ben costruito. Come faccio a capirlo e dove compiere gli aggiustamenti?

Una metrica suggerita da Quadrella è quella che usano le  start-up per valutare l’andamento del loro progetto. Una serie di valutazioni racchiuse in questa sigla AARRR che sta per acquisizione, attivazione, retention, revenue, referrall. Cinque valori da monitorare in questo ordine la cui valutazione permette di capire se sto o meno raggiungendo i miei obiettivi.  

Tra esempi di buon utilizzo del modello sopracitato, Quadrella ha portato il sito Upworthy (in crescita) dove è forte la spinta alla call-to- action.

E’ davvero un riepilogo sommario, le sollecitazioni e i suggerimenti sono stati davvero tanti anche per chi come noi si occupa di comunicazione. Se siete interessati a questi argomenti il consiglio è di non perdervi la prossima edizione del Festival del Web Marketing. Io ci sarò! 😉

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Autore: Nicoletta Bardossi

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4 Responses to “Di cosa si è parlato alla Web Reevolution”

  1. Andrea 4 Luglio 2013 16:18 #

    Un bel riepilogo!!

    Grazie mille.

    • Nicoletta 4 Luglio 2013 16:21 #

      Grazie detto da te mi fa doppiamente piacere 😉
      Nicoletta

  2. Gualtiero Santucci 6 Luglio 2013 22:37 #

    Grazie per la citazione Nicoletta, sono contento che il mio intervento sia risultato utile e fruibile da tutti.

    Gualtiero Santucci, RankLab Studio.

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