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Italiani e i motori di ricerca: la Survey 2013 di FullPlan

Firenze – Italiani sempre più abituati a usare i motori di ricerca e con una vera e propria passione per il mobile: è quanto emerge dai risultati della ricerca “Survey 2013: gli italiani e i motori di ricerca”, realizzata da FullPlan (ex Sems).

Lo studio, che dal 2008 analizza il rapporto tra popolazione italiana e motori di ricerca nell’ambito del processo di acquisto, ha sottoposto un campione di 1000 persone a 40 domande, nel periodo che va dal 15 al 30 luglio 2013.

I risultati, che contribuiscono a ribadire tendenze già messe in luce negli ultimi anni nel nostro paese (chi ha seguito anche i nostri corsi lo sa), oltre ad essere utili per il settore del marketing puro, forniscono spunti interessanti anche dal punto di vista della comunicazione online.

Motori di Ricerca: sempre più spazio a Seo e Web Content

Se nell’ambito del processo di acquisto di un prodotto, i motori di ricerca, pur restando lo strumento più usato, vedono crescere i cosidetti “siti di comparazione” (siti cioè che confrontano servizi e prezzi come trivago, tripadvisor etc), è pur sempre vero che si confermano come lo strumento preferenziale di approfondimento: ben il 68% li usa più volte al giorno e il 20% almeno 1 volta al giorno.

In particolare il 58% del campione approfondisce sul motore di ricerca qualcosa visto in televisione, il 49% un consiglio dato a voce e il 47% quello che ha letto su un giornale: in particolare quest’ultimo dato segna -7% rispetto al 2012 e addirittura -24% rispetto al 2008, a sottolineare probabilmente la crisi della carta stampata.

Ma quello che appare più interessante è il modo in cui il motore di ricerca viene usato: infatti se il 38% controlla i risultati della prima pagina, il 26% (+1% rispetto al 2012) si ferma addirittura ai primi risultati, mentre solo il 6% arriva a consultare la terza pagina.

Se quindi con la diffusione dei social media qualcuno pensava che la Seo (Search Engine Optimization, insieme di tecniche per ottenere il migliorare posizionamento di un sito sui motori di ricerca) fosse morta, ora ha la conferma che le cose non stanno così, anzi: è sempre più importante essere non solo nella prima pagina di un motore di ricerca ma addirittura nelle primissime posizioni.

Secondo FullPlan inoltre la crescita di fiducia nei siti di comparazione può, in parte, essere dovuto proprio al fatto che spesso questi si trovano nelle prime posizioni di una ricerca, prima ancora dei siti di riferimento.

Questi ultimi però vedono crescere la loro importanza nella finalizzazione di un processo di acquisto: se infatti il 56% si affida a commenti e recensioni dei siti di comparazione e il 50% a commenti su blog e social, prima di procedere ad un acquisto, ben il 57% (+2%) si è basato sulle informazioni trovate sul sito ufficiale del prodotto.

Un risultato che mostra, se ancora se ce ne fosse bisogno, l’importanza non solo di essere presenti sul web nel caso si abbia un’attività ma anche di avere siti ben strutturati e di facile consultazione.

Mobile: sempre più italiani usano lo smartphone in real time

Altro aspetto interessante riguarda la conferma della crescita del mobile anche in Italia: se all’inizio del 2013 la vendita di smartphone ha superato i “basic mobile phone” ed entro la fine del 2014 supereranno anche i desktop, non stupisce apprendere che 1 italiano su 3 usa lo smartphone per cercare informazioni su qualcosa visto in tv o consigliato da un conoscente.

Così come non stupisce affatto la crescita del campione che al proprio smartphone chiede informazioni utili in tempo reale sul luogo nel quale si trova in quel momento o dove deve recarsi, mentre addirittura il 45% cerca aggiornamenti in tempo reale su notizie di proprio interesse.

Dal punto di vista della comunicazione, questo conferma l’importanza di essere dotati di siti adatti alla navigazione da mobile, aspetto che ancora, purtroppo, non viene tenuto nella giusta considerazione (basta fare una rapida ricerca da mobile per vedere quanti siti non hanno ancora questa configurazione)

Social Media: Facebook resta leader in Italia

Sul fronte social, Facebook si dimostra ancora il più usato dal campione, ma non entusiasma come motore di ricerca: il Graph Search, il motore di ricerca studiato da Cupertino infatti susciterebbe scarso interesse, con il 29% del campione (calo del -29% dal 2012) che lo userebbe solo per curiosità mentre il 26% dichiara che di essere già soddisfatto del proprio motore di ricerca abituale o di non ritenere che FB possa dare un servizio migliore.

Stenta ad affermarsi in Italia anche Google+, social di Google: nonostante dal 2013 ci sia stato un aumento degli utenti, il 21% dice di averlo abbandonato dopo pochi giorni, il 23% lo utilizza saltuariamente e solo l’11% lo usa tutti i giorni, mentre il 38% non lo usa o non lo conosce.

Se volete visionare tutti i dati della ricerca “Survey 2013” potete richiedere una copia cliccando qui

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Autore: Ylenia Caioli

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