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WebReevolution 2013: social, seo e mobile

Social, Seo e Mobile: si può riassumere in queste tre parole la mia partecipazione alla WebReevolution 2013 che si è tenuta a Roma il 28 giugno.

Dopo l’ottimo resoconto di Nicoletta, eccomi qui per raccontare come ho vissuto questa nuova esperienza: si perchè la WebReevolution è uno di quegli eventi in cui è possibile apprendere davvero molto, data la competenza delle docenze e la formula snella degli interventi, oltre ad avere sempre la possibilità di intrecciare nuove conoscenze.

Nella ripartizione degli interventi, quest’anno ho deciso di seguire per lo più la parte “social” con un’escursione nella Seo e una nel mobile

Social Media

I social sono il fenomeno del momento: tutti vogliono starci ma la maggior parte non sa bene come. Premesso che ogni realtà fa storia a sé, è sempre utile confrontarsi e conoscere nuove case history che possono fornire spunti. Se lo scorso anno ampio spazio era stato dedicato a Facebook questa volta (e a ragione) sono stati preferiti altri social ovvero Google+, Twitter e Youtube.

Google+: chi ha seguito i corsi per giornalisti 2013 di ObiettivoTre, aveva già avuto modo di notare la crescita, avvenuta anche in Italia, nell’ultimo anno di Google+: non si sbaglia a dire che questo è il social del momento! A parlarne è stata chiamata Micheale Matichecchia che ha fatto un brillante panel sulle strategie da adottare per stare su questo social. Google+, per chi non lo sapesse ancora, è il social di Google, status che lo rende sicuramente interessante: se a livello di funzioni è molto simile a Facebook (post foto, video, status e link), secondo Michaela su Google+ occorre più che altrove puntare su “passione” e “senso della squadra” (non a caso tra gli esempi citati è spuntato anche il Milan Calcio). Occorre cioè cercare di coinvolgere i nostri utenti in maniera che interagiscano, lasciando un +1 o un commento (5/6 +1 e altrettanti commenti consentono, in media, di entrare nei temi caldi, i post messi in evidenza dallo stesso Google). Molto importante anche la divisione degli utenti in cerchie per cui diversificare i contenuti postati. Michaela mi ha anche finalmente svelato il mistero del mobile: ero convinta infatti che non fosse ancora possibile usare Google+ come pagina da mobile, e invece basta infatti uscire dall’applicazione e ri-loggarsi per avere a disposizione le opzioni di log-in in profilo o pagina. Grazie mille!

Twitter: Non meno interessante è stato l’intervento di Angelo Marolla su Twitter (avevo già avuto modo di seguire un suo webinar tempo fa sulle strategie twitter usate da meteo.it e si è confermato non solo bravissimo nelle spiegazioni ma anche incredibilmente piacevole e ironico). Angelo ha sottolineato come su twitter, più che su altri social, la strategia sia fondamentale, dato che per lo più si usa in tempo reale. I consigli di Marolla sono quindi: pianificare bene la propria strategia (suddividendo i contenuti per giorni della settimana, creando rubriche e appuntamenti fissi grazie all’uso degli hashtag) e usare molto twitter sia per customer service che per il customer care (vero e proprio atto di coccola dei vostri followers!). Essendo un social in tempo reale ovviamente, oltre alla strategia pianificata, occorre la presenza fisica per sfruttare le notizie del momento. Molto interessante infine la carrellata di tools per aiutare non solo nello scadenzare i contenuti ma anche nel monitoraggio dei risultati.

Youtube: il terzo intervento della giornata era quello su Youtube, affidato ad Anna Covone (uno dei motivi della mia decisione di essere a Roma per poterla finalmente conoscere di persona!), più nota come Laseomante di Tutto su Youtube. Anna ha mostrato infatti come su Youtube (proprietà sempre Google) sia sempre più importante il posizionamento dei video, che consente infatti di comparire anche nei risultati delle serp. Per questo sono stati forniti molti consigli su come fare per posizionarsi: dall’ottimizzazione di title e description all’uso delle keywords (si perchè se Google come motore di ricerca tende sempre più a non considerare l’uso degli elenchi keywords, su youtube invece non rappresentano spam e quindi è bene usarne e tante). Altro aspetto importante la scelta dei contenuti video da postare: se molti infatti fanno l’errore di postare solo cosa vogliono, altri hanno trovato metodi interessanti per coinvolgere il proprio pubblico: come il brand Old Spice che ha realizzato una serie di video-risposta personalizzati a domande postate tramite twitter, in tempo reale..come chiosato da Anna dunque a differenza che nel sesso, sui social la velocità premia!

Seo e Mobile

Black Hat Seo: il primo intervento del pomeriggio è stato quello di Matteo Monari sulle tecniche black hat seo usate (più o meno) legalmente. Matteo ha ricordato infatti che queste tecniche sono ancora molto utilizzate e che conoscerle è un bene anche per potersi difendere. Dal parasite hosting (ovvero come fare per ospitare i nostri contenuti su domini altrui) fatta in modo legale, attraverso sottodomini a pagamento, all’uso di commenti “spam” per modificare l’indicizzazione di una pagina; molto interessante la parte sui siti hackati (flagello che colpisce spesso i siti in wordpress), con il consiglio di verificare sempre i backlink che arrivano al nostro sito. Infine l’attenzione alla tecnica della keywords stuffing: se infatti è una tecnica che ormai Google punisce (sempre per la lotta allo spam) Matteo ha ricordato che esistono motori di ricerca “meno evoluti” dove è sempre utilizzabile e con buoni risultati (vedi motori interni di ricerca di molti social!)

Mobile: avevo decios di seguire questo panel perchè la crescita del mobile è sotto gli occhi di tutti e devo dire che Alessandro Martin è stata una piacevole scoperta! Se è vero che entro il 2013, come pare, gli accessi da mobile supereranno quelli da desktop, Alessandro ha mostrato, con una semplice ricerca da mobile, come su 1330 risultati per hotel centro Roma, la metà dei siti non offrisse contenuti per mobile, con una potenziale perdita dellìutente del 50%. Da qui i consigli su cosa sia meglio per creare la nostra strageia mobile: dal response design del vostro sito, al dynamic service fino alla creazione di un sito ad hoc per mobile (ognuna delle soluzioni ovviamente va valutata in base ai pro e i contro del caso).

Mi dispiace molto aver perso l’ultima tornata di panels (che recupereremo con i video e le slides) e la tavola rotonda finale con l’assegnazione dei premi per la miglior comunicazione, ma dovendo rientrare a Firenze entro sera era impossibile fare di più.

Vedremo se il prossimo anno riusciremo a rimediare anche a questo per la WebReevolution 2014!

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Autore: Ylenia Caioli

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